LIVE Giro: Leemreize o Van der Poel per la vittoria di tappa? † bicicletta

Tappa 17: Ponte di Legno – Lavarone

  • Quando: mercoledì 25 maggio dalle 12:30
  • Distanza: 168 chilometri, arrivo intorno alle 17:15.
  • Tipo: tappa di montagna
  • Difficoltà: ****

La quinta tappa di montagna si preannuncia speciale. La giornata inizia con la salita del Passo del Tonale, seguita da una discesa di 70 chilometri (!) attraverso la Val di Sole e la Val di Non.

Dopo aver attraversato l’Adige, nella seconda parte della corsa si sale al Palù di Giovo e poi attraverso la Valle dei Mocheni verso le salite del Passo del Vetriolo (cat. 1, media 7%) e la difficile Menador o Kaiserjägerstrasse ( cat.1, tirando costantemente oltre il 10%). L’arrivo a Lavarone, dopo 168 km di corsa, è a otto chilometri dalla vetta dell’ultima salita di giornata e con un arrivo in leggera salita.

Tappa 18: Borgo Valsugana – Treviso

  • Quando: giovedì 26 maggio dalle 13:40
  • Distanza: 152 chilometri, arrivo intorno alle 17:15.
  • Tipo: tappa sprint
  • Difficoltà: *

Fondamentalmente l’ultima possibilità per i velocisti, anche se dopo quasi tre settimane di sofferenza non si sa mai come sarà il percorso. Comunque, non c’è quasi più arrampicata da fare oggi. Il percorso collega la Valsugana e la pianura veneta attraverso le Scale di Primolano e il Muro di Ca’ del Poggio, unici ostacoli topografici di questa tappa, e conduce a Treviso su strade diritte e generalmente larghe verso Treviso.

Tappa 19: Marano Lagunare – Santuario di Castelmonte

  • Quando: venerdì 27 maggio dalle 12:10
  • Distanza: 178 chilometri, arrivo intorno alle 17:15.
  • Tipo: fase di transizione
  • Difficoltà: ****

Una tappa difficile con una traversata verso la Slovenia e infine un arrivo in salita, ma ufficialmente nessuna tappa di montagna. La tappa parte da Marano Lagunare e attraversa la pianura fino alle colline intorno a Fagagna e Majano. Il percorso della tappa attraversa Buja, raggiunge le Prealpi Giulie, supera le Grotte di Villanova (breve ma intensa salita, cat. 3) e attraversa il Passo di Tanamea (cat. 3). Il percorso entra in Slovenia attraverso il passo dell’Uccea, che porta direttamente a Kobarid (Caporetto). Qui il gruppo scalerà il Kolovrat, con una salita di quasi il 10% su dieci chilometri (con una breve sosta a metà).

Superato il Passo Solarie, una lunga discesa su falsopiano riporta in Italia, serpeggiando nel bosco. Da Cividale del Friuli il gruppo inizia la salita finale al Santuario de Castelmonte. L’ultima salita è lunga circa sette chilometri, con una breve discesa dopo 2,5 chilometri. I tratti più ripidi (fino al 13%) sono ai piedi della salita, quando la strada riprende a salire dopo un riposo in piano. Verso il traguardo, si è stabilizzato di nuovo.

Tappa 20: Belluno – Marmolada

  • Quando: sabato 28 maggio dalle 12:15
  • Distanza: 168 chilometri, arrivo intorno alle 17:15.
  • Tipo: tappa di montagna
  • Difficoltà: *****

La sesta tappa di montagna è una degna conclusione nelle Dolomiti, con tre salite molto difficili: Passo San Pellegrino, Passo Pordoi e Marmolada.

Il percorso parte da Belluno e fa una breve deviazione attraverso la Valle del Piave passando per Sedico, Santa Giustina e Sospirolo prima di iniziare la salita. Il Passo di San Pellegrino ha pendenze superiori al 15% oltre Falcade. Il Passo Pordoi è la ‘Cima Coppi’ di questa montagna del Giro 2022 o superiore, con un passaggio a 2.239 metri. L’ultima salita di questo Giro è il Passo Fedaia (cat. 1), lungo 14 chilometri dove le pendenze si mantengono regolarmente sopra il 10% con un massimo del 18% negli ultimi sei chilometri dopo Malga Ciapela.

Tappa 21: Verona – Verona

  • Quando: domenica 29 maggio, il primo classificato parte alle 13:55.
  • Distanza: 17,4 chilometri, ultimo corridore in arrivo intorno alle 17:10.
  • Tipologia: cronometro individuale
  • Difficoltà: ***

Il Giro d’Italia 2022 si chiude con una cronometro di 17,1 chilometri con partenza e arrivo a Verona. Il percorso ha una pendenza del 5% in salita a metà, poi una discesa di quattro chilometri fino alla città, dove il traguardo è nella magnifica Arena di Verona.

Fausto Romano

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