Kopecky guida la top ten della seconda tappa contro Burgos ma ha perso la maglia di leader, l’italiano Vitillo batte l’olandese per la vittoria di tappa

Lotte Kopecky ha iniziato la seconda tappa come leader del Tour de Burgos, dopo la sua vittoria nella tappa di apertura. Voleva un secondo successo consecutivo, ma questa volta l’italiano Vitillo ha potuto applaudire.

Sulla carta dovrebbe essere possibile uno sprint ad Aguilar de Campoo, anche se ovviamente c’erano dei corridori attaccanti che volevano evitarlo. Sette hanno accumulato un ampio vantaggio sul gruppo per un massimo di sette minuti: Buysman, Vieceli, Vitillo, Jencusova, Ducuara, Villalon e Coljé.

Prima Ramirez poi Franco e Soto contrattaccano. Anche loro si trovavano sempre più di fronte a un grande arretrato e quindi lavoravano nella caccia alle patate. A 25 chilometri dalla fine, il gruppo aveva già questi tre.

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In questo gruppo, la caccia era già iniziata, spronata da Canyon-SRAM, BikeExchange-Jayco e Liv Racing. A 13 chilometri dalla fine, i primi avevano ancora 2’30”. L’accelerazione di Faulkner è durata poco meno di un minuto. Il divario continuava a ridursi ed era diventato un vero e proprio rompighiaccio.

Sotto il telo rosso, gli attaccanti hanno avuto un totale di quindici secondi. La colombiana Ducuara ha preso il ritmo in testa, perché se fosse rimasta in testa sarebbe diventata la nuova leader. È così che è successo. E’ stato Vitillo a conquistare la vittoria con la sua sorprendente partenza a 200 metri dal traguardo. L’olandese Buijssman è arrivato secondo. Kopecky ha tagliato il traguardo in ottava posizione, ma ha perso la maglia di leader.

Teofila Baresi

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