Italia: aria condizionata almeno 25 gradi quest’estate a causa della guerra Ucraina

L’aria condizionata nelle scuole e negli edifici governativi italiani non dovrebbe essere impostata al di sopra dei 25 gradi Celsius quest’estate. Il cosiddetto “termostato di funzionamento” dovrebbe ridurre il consumo energetico del Paese poiché l’Italia vuole diventare meno dipendente dai combustibili fossili russi grazie alla guerra in Ucraina, riferisce The Guardian.

La misura entrerà in vigore il 1 maggio e si applicherà almeno fino al 31 marzo del prossimo anno. Oltre alla temperatura minima in estate, il termostato degli edifici governativi italiani non deve essere impostato al di sopra dei 19 gradi Celsius in inverno, riporta il ministro della Pubblica Amministrazione italiano Renato Brunetta, secondo il quotidiano britannico.

Il premier italiano Mario Draghi si era già posto la domanda ad alta voce all’inizio di questo mese durante un dibattito sulla guerra in Ucraina e la crisi energetica: “Vogliamo la pace o vogliamo l’aria condizionata?”

Buona

Gli stabilimenti che non rispettano le nuove regole rischiano una multa compresa tra 500 e 3000 euro. Non è chiaro come l’Italia intenda attuare la misura. L’ispettorato del lavoro può effettuare controlli.

Brunetta riferisce che la misura può far risparmiare al Paese da 2 a 4 miliardi di metri cubi di gas. Secondo il ministro, il 57% dei costi energetici negli edifici governativi è causato dal controllo della temperatura. L’Italia dipende attualmente per circa il 45% dal gas russo.

Rosalva Milani

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