Giro 2022: Anteprima della tappa 6 a Scalea

Il Giro d’Italia prosegue giovedì 12 maggio con una classica tappa sprint. È solo all’inizio della sesta tappa che alcuni altimetri sono significativi, ma il resto del percorso tra Palmi e Scalea – che corre in gran parte lungo la costa – è quasi pianeggiante. Quale velocista rivendicherà la vittoria? CiclismoFlash guarda il corso e i preferiti.

Traccia

Nella sesta tappa, la corsa si svolgerà per la prima volta sull’Italia continentale. Arrivo Scalea ha ospitato l’ultima tappa del Giro nel 2000. All’epoca, la tappa si è conclusa con uno sprint vinto dal ceco Ján Svorada, ora 53enne, che giocava per la Lampre-Daikin. Ha battuto Guido Trenti e Miguel Ángel Martín Perdiguero.

Quasi subito dopo la partenza da Palmi, il gruppo conquisterà l’unica salita della giornata. La salita all’aeroporto Vibo Valentina è di 17,5 chilometri in totale con una pendenza media del 2,7%. Ci sono un certo numero di sezioni più ripide, ma per la maggior parte dei velocisti questo non dovrebbe essere un problema. Soprattutto, sembra essere il trampolino di lancio ideale per il gruppo di testa per prendere un vantaggio ed estenderlo.

Dalla cima della salita mancano ancora circa 160 chilometri al traguardo. Successivamente, ti dirigerai a nord sulla strada costiera lungo il Mar Tirreno, dove ci saranno altri due sprint intermedi lungo il percorso. La prima arriva dopo 40 chilometri di gara, questo vale per la maglia viola a punti, e la seconda volata intermedia è a 45 chilometri dal traguardo. Ci sono secondi bonus da vincere.

Durante la finale, i corridori percorreranno un percorso pianeggiante con piccole pendenze regolari che non sono classificate come salite classificate. Il gruppo percorre l’ampia strada costiera lungo il mare che prosegue fino all’arrivo a Scalea. Non ci sono curve nelle ultime miglia, il che significa che questa corsa è fatta su misura per i velocisti.

Inizio non ufficiale: 12:35
Inizio ufficiale: 12:50
Finire: tra le 17:00 e le 17:25
Distanza: 192 chilometri

Tempi di passaggio importanti:
Passaggio Aeroporto L. Razza: dalle 13:35 alle 13:45
Sprint intermedio Vibo Valentina: dalle 13:45 alle 13:50
Sprint intermedio Guardia Piemontese Marina: dalle 16:05 alle 16:25

Arrivo / Arrivo Tappa 6 Tappa 6 Giro d'Italia 2022


preferiti

I velocisti non hanno molte possibilità in questo Giro d’Italia, ma la tappa di Scalea è una delle certezze. Scommettiamo che Drone Hopper-Androni Giocattoli manderà in fuga alcuni corridori e che dopo 192 chilometri un imponente sprint determinerà il vincitore. Ci sono più che sufficienti squadre che vogliono fare uno sprint, soprattutto dopo che non tutte le favorite sono state in grado di fare lo sprint a Messina.

Mark Cavendish per il suo secondo? – foto: Cor Vos

A partire da Quick-Step-Alpha Vinyl, su cui si basa Marc Cavendish† In Ungheria, il britannico è riuscito a vincere l’unico sprint del gruppo, quindi sappiamo che è in buona forma. Soprattutto il modo in cui Cavendish ha vinto, con uno sprint di almeno 300 metri, ha fatto impressione. In montagna a camera qualche problema, che si è rivelato essere di nuovo sulla strada per Messina, ma in volata piatta va sicuramente annoverato tra i favoriti. Il suo leader, composto da Davide Ballerini e Michael Mørkøv, è un anello importante in questo senso. La domanda è se ha affrontato il colpo di mercoledì.

Con Cosa Caleb Ewan† Nella fase di apertura sembrava in corsa per il terzo posto, ma una notevole caduta ha messo un freno al lavoro. Due giorni dopo, a Balatonfüred, il treno di Lotto Soudal era completamente deragliato e l’australiano è riuscito a recuperare l’ottavo posto da una posizione persa. Per questo Giro avremmo sicuramente scritto Ewan per le quattro stelle. Non è sopravvissuto alla strada per Messina e quindi, proprio come Cavendish, cercherà vendetta. Anche il suo treno con Michael Schwarzmann, Rüdiger Selig e Roger Kluge saprà che è una cosa seria. Non sarà più sbagliato, vero?

Caleb Ewan vuole vendetta – foto: Cor Vos

Arnaud Demare è il prossimo candidato. Il leader di Groupama-FDJ è riuscito a finire secondo nella prima tappa sprint. Era in una buona posizione ed è stato in grado di tenere il passo con Mark Cavendish, ma non è riuscito a superarlo. A Messina si è commosso, dopo che la sua squadra ha fatto un grande sforzo per riportarlo indietro dopo la difficile salita di metà percorso. Démare impiega una squadra al completo e quindi molta pressione sulle spalle. Ma dove la delusione è stata grande al Balatonfüred, l’euforia dominerà dopo la vittoria di tappa a Messina. Démare continuerà su questo stream a Scalea? Correrà anche con la maglia viola a punti.

Da citare anche il numero due della tappa a Messina: Fernando Gaviria† Al Balatonfüred il colombiano era già terzo, risultato di cui poteva essere soddisfatto. Ma il veloce degli Emirati Arabi Uniti punterà più in alto di quei terzi e secondi posti. È anche il 2019 che Gaviria ha vinto una tappa del Giro. A Scalea aggiungerà una sesta vittoria al Giro? Il fatto che abbia sbattuto il manubrio per la frustrazione poco dopo essere arrivato a Messina dimostra che si sente vicino.

Arnaud Démare concatena i due di fila? – foto: Cor Vos

Se dovessimo segnalare un italiano che può vincere questa tappa, arriviamo presto Giacomo Nizolo† È l’unico leader di Israel-Premier Tech. Insieme ad Alex Dowsett e Rick Zabel, Nizzolo ha anche due grandi motori in servizio. La prima occasione di sprint è stata però sprecata dal campione europeo 2020; era solo undicesimo. A Messina è riuscito a scattare al terzo posto nel gruppo snello. Un grande miglioramento, anche se sembra che gli manchi la velocità per vincere davvero.

Bahrain Victorious guarda principalmente alla classifica generale con Mikel Landa e Pello Bilbao, ma nelle fasi sprint anche il Middle East WorldTeam vorrà dire la sua. Nella persona di Phil Bauhaus la squadra ha un velocista. Il tedesco è già riuscito a vincere una volata alla Tirreno-Adriatico quest’anno, anche in terra italiana. Bauhaus sta lavorando al suo secondo Giro; nel 2017, il quarto posto è stato il suo miglior risultato di tappa. Mercoledì era sesto a Messina. In uno sprint senza Cavendish ed Ewan, avrebbe potuto sperare di più.

Il Belgio non vede l’ora Edoardo Theuns, che ha la sua possibilità di essere il leader della Trek-Segafredo nelle tappe pianeggianti. A Balatonfüred ha preso il sesto posto. “Ero al volante di Cavendish quando Mørkøv ha accelerato, ma Démare mi ha messo KO. Ci ho provato, ma la velocità era troppo alta”, ha detto in seguito Theuns. Soprattutto ora che vivono su una nuvola rosa al Trek-Segafredo con la maglia di leader di Juan Pedro López. A Messina è sceso dal bus un nono posto. Vincere sembra un ponte troppo lontano per Theuns, che ha Otto Vergaerde come braccio destro.

Cees Bol ha la sua occasione – foto: Cor Vos

La speranza degli olandesi nei giorni impauriti dello sprint del Giro resta Cee Bol† Mentre uomini come Fabio Jakobsen, Dylan Groenewegen e Olav Kooij sfrecciano nel Giro d’Ungheria, Bol corre in Italia. Nelle ultime fasi pianeggianti Bol ha dovuto impegnarsi con il compagno di squadra Alberto Dainese, ma sulla strada per Scalea è tutto su Bol. “Questa distribuzione è buona. Lo abbiamo fatto prima di questa stagione, come al Giro di Turchia”, ha detto l’olandese, che ha già dimostrato in passato di saper gestire i migliori velocisti. Ma nel 2022 per Bol per il momento non funzionerà. La sua ultima vittoria risale a marzo 2021, quando vinse alla Parigi-Nizza.

Binam Girmay non siamo tra i velocisti puri, ma siccome il grande talento eritreo punta alla vittoria nella classifica a punti, si unirà nuovamente allo sprint. A Balatonfüred è già riuscito con un quarto posto ea Messina è arrivato quinto, dopo essere stato spinto contro le recinzioni in piena volata. Il veloce Girmay, invece, è rimasto in piedi ed è riuscito a ritrovare il suo ritmo. Se il leader di Intermarché-Wanty-Gobert è ben piazzato e ha lo spazio per fare il proprio sprint, non può che sorprendere.

Infine, guardiamo alcuni stranieri. A nome di Cofidis, Simone Consonnia sono nuovamente impegnati in una top 10. L’italiano, aiutato dal veloce Davide Cimolai, ha il fiuto per questo. Se sarà fortunato, Consonni sarà tra i primi 5. Anche Vincenzo Albanese (EOLO-Kometa) può puntare a un buon posto d’onore a nome del suo ProTeam italiano.

Biniam Girmay insegue la maglia a punti – foto: Cor Vos

Due sfavoriti che possono interferire nello sprint sono Magnus Cort e Mathieu van der Poel, ma il danese di EF Education-EasyPost e l’olandese di Alpecin-Fenix ​​avranno maggiori possibilità di successo nelle tappe collinari della prossima settimana . . In uno sprint di gruppo puro, sembrano non avere alcuna possibilità in un duello diretto con bombe sprint come Ewan e Cavendish, quindi perché correre il rischio?


Preferiti secondo WielerFlits
****Marc Cavendish
*** Caleb Ewan, Arnaud Demare
** Fernando Gaviria, Giacomo Nizzolo, Biniam Girmay
* Phil Bauhaus, Edward Theuns, Cees Bol, Simone Consonni

Giro 2022: Elenco dei partecipanti


Meteo e TV

I corridori lasceranno la Sicilia giovedì e il Giro proseguirà nel sud Italia con la tappa da Palmi a Scalea. Il sole tornerà a splendere e rimarrà asciutto. La temperatura è paragonabile a quella di mercoledì ed è compresa tra 22 e 24 gradi e non c’è quasi vento.

I diritti per trasmettere il Giro d’Italia nei Paesi Bassi e nelle Fiandre sono nelle mani di Eurosport† Le tappe del girone italiano possono essere seguite tutti i giorni dall’inizio alla fine Eurosport 1 o attraverso Giocatore dell’Eurosport


Vegliantino Trevisani

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